Il servizio maternità si svolge in genere tra la 32 e la 38 settimana, presso il mio studio, la tua abitazione o se il meteo ce lo permette anche in esterna.
E’ un esperienza da condividere, porta se vuoi il tuo compagno, la tua famiglia anche i tuoi amici a quattro zampe.
Il lavoro dura circa un’ora e mezza ma potrebbe durare anche di più quindi io mi prendo tutto il tempo di cui avrai bisogno, a disposizione abbiamo diversi set-up e vestiti tra cui scegliere, la parola d’ordine è: accoglienza! La cosa che mi preme di più è che per te questa esperienza sia rilassante, coinvolgente, unica e farò di tutto per metterti a tuo agio, offrendoti una tazza di tisana o ricordandoti di seguire il tuo corpo e quindi di riposarti ogni tanto!

Il servizio maternità è sicuramente uno dei miei preferiti, credo che le donne durante questa fase della vita siano uniche, trasmettano un’energia differente, trascendentale.
Perché fare un servizio maternità?
Quando si è in gravidanza può capitare che si pensi che non sia così importante, che sia meglio investire solo nel servizio bebè o per il battesimo ma se posso esprimere una mia opinione, (da una che non ha nemmeno mezza foto da incinta) non credo che sia così.
È un momento speciale, ogni gravidanza che sia la prima, la seconda o la terza (ma vale anche per quelle successive) merita di essere immortalata perché poi ti assicuro ti mancherà il pancione, sentire il tuo piccolo scalciare, sentire che in quel momento tu e lui siete una cosa sola (ed è così).

Anche se la mia gravidanza è andata splendidamente, i chili di troppo non mi facevano sentire a mio agio. Ecco, da fotografa il mio lavoro è farti capire che in realtà sei bellissima e che emani una luce straordinaria, attraverso i miei anni di studio, la location e gli abiti studiati apposta per te, tra cui potrai scegliere, creeremo insieme dei ricordi indimenticabili.
Da piccola mia mamma mi doveva far vedere le foto di lei con il pancione per farmi capire che io ero sua figlia, perché non ci credevo, vuoi perché ero totalmente differente da mia sorella e sembravo asiatica (lei invece ha i tipici lineamenti mediterranei quindi non pensavo fossimo veramente sorelle) ma proprio non ci credevo e lei tutte le volte tirava fuori le foto e mi diceva “vedi eri lì dentro”, così per quindici minuti ero buona e non la tediavo con la solita domanda “ma mamma io da dove vengo?”.
Così anche tu avrai una testimonianza da poter far vedere a tuo figlio, per fargli capire quanto sia stato aspettato e desiderato.
Detto questo ovviamente per le prossime gravidanze (se ci saranno) non commetterò lo stesso errore perché io, come tutte le mamme, ma anzi tutte le persone, mi merito di essere coccolata!

Mettere al mondo un bambino è un’esperienza talmente profonda e misteriosa che da sola riesce a dare alle donne una conoscenza sufficiente della verità.
Banana Yoshimoto